Il tatuaggio e il corpo umano

Vorrei iniziare questo editoriale partendo dal presupposto, accettato da tutti, che esistano diverse tonalità di pelle di vari colori. Su questo non c’è il minimo dubbio. Queste tonalità di pelle di vari colori presentano forme tanto diverse quanto il numero di individui che le indossano. Alti, bassi; grassi, magri, paffuti, snelli; corpulenti, massicci, con o senza qualsiasi disabilità fisica, visibile o meno. Tutti corpi umani perfetti. Su questo non discuto.

Con origini che risalgono a oltre 5.300 anni fa, il tatuaggio è per l’essere umano, soprattutto per l’uomo, proprio come la tonalità dei petali dei fiori. Distingue un esemplare dall’altro. Il motivo che spinge una persona a farsi un tatuaggio è, per così dire, diverso dalla natura che agisce nel DNA del fiore.

Organizzati in gruppi e tribù, gli uomini (darò la priorità al sesso maschile in funzione della storia della specie) hanno sempre avuto bisogno di essere accettati da coloro che li circondavano, il che spesso li ha costretti a ricorrere a simboli, segni e altri marchi che li identificassero come membri di questo o quel gruppo. È esattamente così che vedo la proliferazione dei tatuaggi in spazi ristretti.

Dalla vetta dell’età che ho raggiunto, guardando retrospettivamente, è facile concludere che non c’è mai stato tanto bisogno di accettazione come oggi. Uomini e donne (sì, ora in una situazione di equilibrio) oggi hanno bisogno, cercano, vogliono essere accettati nei gruppi a qualsiasi prezzo. E il prezzo che stanno pagando è molto alto, dal mio punto di vista.

Le persone si sono mutilate pur di ottenere la tessera del club. Senza valutare i rischi, le conseguenze e il prezzo da pagare in futuro. Le persone invecchiano. Giusto? La maggior parte di loro. L’invecchiamento comporta alcuni segni sulla pelle, come la disidratazione e la conseguente comparsa di rughe. Dal viso ai piedi, il rivestimento del corpo, la pelle, è soggetto a questa secchezza.

Alcuni segni, tracce e altri dettagli possono compromettere alcune posizioni lavorative, sia nel settore pubblico che in quello privato. Insomma, hai mai pensato se un dettaglio di vanità potesse impedirti di guadagnare lo stipendio dei tuoi sogni? Tieni presente che non ci sono metà di facce in giro per il mondo. Ci sono persone complete, con un viso intero, un corpo intero, gambe e braccia che vanno avanti e indietro finché un giorno non scoprono gusti, obiettivi e progetti compatibili e decidono di sposarsi, di stare insieme, di avere una relazione stabile, non importa. Ma se alla ragazza o al ragazzo non piacesse molto quel marchio indelebile sulla propria pelle?

Non c’è nemmeno nella Bibbia un versetto che condanni il tatuaggio, così come lo conosciamo. Ma prima di applicare su se stessi qualcosa che è molto doloroso e che dura a lungo, bisogna riflettere. E cambiare idea è altrettanto, se non di più, doloroso. Oltre che costoso.