
Nuova scuola superiore
È una novità per qualcuno?
Tanto clamore e pochi risultati. È così che vedo tutto questo trambusto riguardo alla Nuova (!) Scuola Secondaria, promulgata e pubblicizzata dai media. Non vedo nulla di nuovo, né tantomeno di «insegnamento». «Secondaria» è forse l’unica parola che sopravvive in questo insieme semantico.
Faccio parte della fascia d’età che è stata automaticamente promossa (purché i voti fossero adeguati) dalla quarta elementare alla quinta. Cioè, quando la scuola primaria e la scuola media sono state unificate. A quei tempi, senza alcuna nostalgia, solo a titolo di resoconto, studiavamo materie piuttosto complesse. Insomma, tornare a casa e dedicarsi ai giochi era impensabile. Riesci a immaginare oggi i tuoi figli o nipoti che fanno i compiti delle vacanze? Noi facevamo questa attività, nel mese di luglio, per non allontanarci dai libri, dai quaderni, dalla coordinazione motoria fine nei disegni e dal perfezionamento di altre abilità. Fu allora che conclusi il mio percorso nella scuola primaria, dando inizio alla scuola secondaria.
Torniamo all’argomento. Quale esperienza si ha, a 15, 16 anni, per così dire, per essere così sicuri della professione che SI VORRÀ esercitare? Perché si tratta di una risposta definitiva, di fronte alla proposta presentata dal Ministero dell’Istruzione.
La mia prima scelta professionale, all’inizio del mio percorso scolastico al liceo scientifico (tante denominazioni che riflettono solo un calo di qualità), è stata il giornalismo. Questo è successo già a metà del percorso di studi. Ho iniziato a studiare la professione, a osservare i professionisti, sono arrivata persino a intervistare e a essere intervistata da giornalisti. Conclusione: ero troppo giovane per decidere, in quella fase della vita, quale corso di laurea sarebbe stata la mia SCELTA DI VITA. Sì, proprio così. Un corso di laurea e una professione sono una scelta di vita.
Due anni lontani dagli studi, immersi nelle mie passioni (dopotutto, la scuola superiore era già terminata e il lavoro mi impegnava a tempo pieno), hanno portato alla ribalta la revisione di testi nella mia vita. Sono già passati 37 anni. Felici!
Aggiornamento editoriale: la Politica Nazionale dell’Istruzione Secondaria è stata riorganizzata dalla Legge n. 14.945/2024, la cui attuazione è iniziata nel 2025. Consultare le informazioni ufficiali del Ministero dell’Istruzione.